Bonus mobili 2020: come non perdere l’occasione delle detrazioni

Importante è stata la conferma, anche per l’anno solare 2020, da parte del Governo Italiano, dell’agevolazione: in questo modo sono rimaste intatte le condizioni per il contribuente che desidera approfittare per rinnovare gli ambienti di casa.

Il Bonus fiscale consiste in una detrazione degli importi da versare al fisco italiano al momento della dichiarazione dei redditi. La detrazione Irpef 50% è calcolata su un importo massimo di spesa pari a € 10.000. Tale importo è da intendersi come somma complessiva spesa da parte del contribuente italiano per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi nel corso dell’anno solare, in seguito ad una ristrutturazione.

Sono pertanto escluse già in partenza le detrazioni relative all’acquisto di mobili ed arredi per abitazioni di nuova costruzione oppure quando ci si trasferisce, per diversi motivi, presso una qualsiasi altra residenza, firmando un regolare contratto di affitto, ma senza procedere ad alcun tipo di lavoro.

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Ad esempio, qualora si spendano €8.000 per l’acquisto di una serie di mobili per la cucina nell’anno solare 2020, il massimo della detrazione ammessa sarà il 50% della spesa, dunque €4.000. La quota detraibile in dichiarazione dei redditi è così fissata in rate di €400 per 10 anni consecutivi. Il limite di €10.000 è riferito alla singola unità immobiliare comprensiva di pertinenze: pertanto, in caso di lavori su più unità immobiliari, si avrà diritto a più di un bonus. E’ importante ricordare e sottolineare che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia antecedente a quella dell’acquisto dei mobili.

 

Fonte: Agenzia delle entrate

 

 

Per maggiori informazioni: 

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrristredil36/bonus-mobili-detrristredil36